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IL CURRICOLO
 

In questa sezione, viene presentata una sintesi di alcuni documenti illustrati in occasione del seminario provinciale sulle Indicazioni per il curricolo, dal titolo: "Le riforme della scuola nella prospettiva della dimensione europea dell'istruzione: il curricolo come strumento per rafforzare la formazione di base".
I
risultati dell' esperienza di formazione, alla quale ha partecipato il Dirigente Scolastico, costituiscono il nucleo di partenza per la progettazione del curricolo d'istituto.

 

Competenze chiave  per l’apprendimento permanente (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006)
1)     Comunicazione nella madrelingua
2)     Comunicazione nelle lingue straniere
3)     Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
4)     Competenza digitale
5)     Imparare  ad imparare
6)     Competenze sociali e civiche
7)     Spirito di iniziativa e imprenditorialità
8)     Consapevolezza ed  espressione culturale

Le competenze chiave di cittadinanza da raggiungere alla fine dell’obbligo (Reg.to 22/08/2007)
1-Imparare ad imparare
2-Progettare
3-Comunicare
4-Collaborare e partecipare
5-Agire in modo autonomo e responsabile
6-Risolvere problemi
7-Individuare collegamenti e relazioni
8-Acquisire ed interpretare l’informazione

Dimensione europea nell'Istruzione
Agevolare l’approccio alla dimensione europea nell’Istruzione
Rafforzare nei giovani la conoscenza dell’Europa e chiarire loro il valore della civiltà europea

La dimensione europea nelle Indicazioni:
Attenzione alla persona
Riferimento al contesto
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Le discipline sono viste in chiave strumentale per affrontare il mondo
Situazione formativa: ciascun alunno porta avanti un lavoro.

Scuola come ambiente di apprendimento
Classe come gruppo, luogo in cui i ragazzi hanno la sensazione di fare cose importanti.
Il gruppo come luogo di relazionalità,  perché  l’impresa dell’apprendimento è cooperativa.
Scuola come comunità di pratiche.
Didattica significativa.
No ad un sapere basato sulla lezione. Come un sapere diventa significativo?
Indissolubilità tra cognizione ed emozione implica che l’apprendimento sia motivato.
Spirito di iniziativa
Potenziare la fiducia in se stessi. Alunno protagonista attivo. Imparare  cose a cui ha dato un contributo significativo.
Apprendimento cooperativo: formare persone che tendono a mettersi a disposizione degli altri.
Rendersi conto delle esigenze di chi ci sta davanti: empatia.

I Quattro assi
1-Linguaggi (italiano, lingue, educazioni ,TIC)
2-Matematico
3-Storico sociale (storia e cittadinanza)
4-Scientifico tecnologico (Scienze e tecnologia)

Lessico
CONOSCENZE: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative ad un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
NUCLEO FONDANTE: è quanto delle conoscenze è indispensabile utilizzare e padroneggiare.
ABILITA’: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche ( che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).
COMPETENZA (secondo OCSE): capacità di rispondere a esigenze individuali e sociali o di svolgere efficacemente un’attività o un compito. Ogni competenza comporta dimensioni cognitive, abilità, attitudini, motivazione, valori, emozioni e altri fattori sociali e comportamentali. Indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e /o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
TRAGUARDI: non esprimono livelli di prestazione che l’alunno deve padroneggiare, ma sono i grandi riferimenti, per l’insegnante, delle direzioni verso le quali finalizzare  l’azione didattica, indicano piste da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’alunno.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: obiettivi ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze, aiutano a scandire nel tempo il percorso.
CURRICOLO: il curricolo è legato alla competenza, è una mentalità fortemente legata al far scuola quotidiano. Curricolo: educativo-implicito-disciplinare-non formale-trasversale.
Costruire il curricolo vuol dire progettare i percorsi, le situazioni di apprendimento, le attività, che consentono di raggiungere gli obiettivi di apprendimento relativi ai traguardi di competenze indicati.
Come fare per costruire curricoli locali, basati sulle situazioni presenti nel territorio, sulle particolarità delle singole classi e delle caratteristiche degli alunni?
Proporre un archivio, inventario di percorsi o esperienze realizzate, di buone pratiche, di progetti promosso in particolari situazioni.
Esaminare a posteriori i curricoli attuati nel corso dell’anno appena trascorso o degli anni precedenti. Alla fine dell’anno dedicare delle riunioni al confronto per comprendere se le attività messe in atto hanno avuto o meno un riscontro rispetto agli obiettivi delle Indicazioni.
La costruzione dei curricoli
Elaborare un curricolo vuol dire definire un progetto su misura della propria realtà, nel quale sono recepite le Indicazioni che il centro fornisce a garanzia dell’unitarietà del sistema. Il curricolo si costruisce a partire dalle indicazioni e dall’analisi dei bisogni degli alunni e delle specifiche esigenze del territorio e dell’ambiente.
Il docente nel costruire il curricolo deve tenere presenti:
 - i soggetti dell’apprendimento: le loro motivazioni, i loro atteggiamenti, la loro affettività, le fasi del loro sviluppo, le abilità e conoscenze che hanno già acquisito nelle precedenti esperienze scolastiche, nella vita familiare e sociale.
- le indicazioni e gli obiettivi per l’individuazione e la definizione dei traguardi previsti per un certo ciclo
- la scansione dei percorsi di istruzione per permettere, in relazione alla situazione di partenza degli alunni, in un tempo definito, l’acquisizione delle competenze conclusive
- i contenuti
- le verifiche.

I livelli del curricolo
Macro: nazionale
Contesto ovvero scuola
Micro ovvero disciplinari

- Curricolo della scuola:
   Cose su cui ci impegniamo a lavorare
   Chi siamo: comunità professionale
   Cosa sappiamo fare
   Cosa ci  impegniamo a fare
   A chi rendiamo conto
- Curricolo della classe.
- Curricolo delle discipline.

 

 

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