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Lessico
CONOSCENZE: indicano il risultato
dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento.
Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e
pratiche, relative ad un settore di studio o di lavoro; le
conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
NUCLEO
FONDANTE: è quanto delle conoscenze è indispensabile utilizzare
e padroneggiare.
ABILITA’: indicano le capacità di
applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine
compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come
cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e
pratiche ( che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi,
materiali, strumenti).
COMPETENZA
(secondo OCSE): capacità di rispondere a esigenze individuali e
sociali o di svolgere efficacemente un’attività o un compito.
Ogni competenza comporta dimensioni cognitive, abilità,
attitudini, motivazione, valori, emozioni e altri fattori
sociali e comportamentali.
Indicano la comprovata capacità di usare
conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e /o
metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello
sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono
descritte in termine di responsabilità e autonomia.
TRAGUARDI: non
esprimono livelli di prestazione che l’alunno deve
padroneggiare, ma sono i grandi riferimenti, per l’insegnante,
delle direzioni verso le quali finalizzare l’azione didattica,
indicano piste da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione
educativa allo sviluppo integrale dell’alunno.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: obiettivi ritenuti strategici al
fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze, aiutano a scandire nel tempo il percorso.
CURRICOLO:
il curricolo è
legato alla competenza, è una mentalità fortemente legata al far
scuola quotidiano. Curricolo: educativo-implicito-disciplinare-non formale-trasversale.
Costruire il curricolo vuol dire progettare i percorsi, le
situazioni di apprendimento, le attività, che consentono di
raggiungere gli obiettivi di apprendimento relativi ai traguardi
di competenze indicati.
Come fare per costruire curricoli locali, basati sulle
situazioni presenti nel territorio, sulle particolarità delle
singole classi e delle caratteristiche degli alunni?
Proporre un archivio, inventario di percorsi o esperienze
realizzate, di buone pratiche, di progetti promosso in
particolari situazioni.
Esaminare a posteriori i curricoli attuati nel corso dell’anno
appena trascorso o degli anni precedenti. Alla fine dell’anno
dedicare delle riunioni al confronto per comprendere se le
attività messe in atto hanno avuto o meno un riscontro rispetto
agli obiettivi delle Indicazioni.
La costruzione dei curricoli
Elaborare un curricolo vuol dire definire
un progetto su misura della propria realtà, nel quale sono
recepite le Indicazioni che il centro fornisce a garanzia
dell’unitarietà del sistema.
Il curricolo si costruisce a partire dalle indicazioni e
dall’analisi dei bisogni degli alunni e delle specifiche
esigenze del territorio e dell’ambiente.
Il docente nel costruire il curricolo deve tenere presenti:
- i soggetti dell’apprendimento: le loro motivazioni, i loro
atteggiamenti, la loro affettività, le fasi del loro sviluppo,
le abilità e conoscenze che hanno già acquisito nelle precedenti
esperienze scolastiche, nella vita familiare e sociale.
- le indicazioni e gli obiettivi per l’individuazione e la
definizione dei traguardi previsti per un certo ciclo
- la scansione dei percorsi di istruzione per permettere, in
relazione alla situazione di partenza degli alunni, in un tempo
definito, l’acquisizione delle competenze conclusive
- i contenuti
- le verifiche.
I livelli del curricolo
Macro:
nazionale
Contesto ovvero scuola
Micro ovvero disciplinari
- Curricolo della scuola:
Cose su cui ci impegniamo a lavorare
Chi siamo: comunità professionale
Cosa sappiamo fare
Cosa ci impegniamo a fare
A chi rendiamo conto
- Curricolo della classe.
- Curricolo delle discipline. |