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L'invito del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
PREMIATO DA CIAMPI LIBRO
ALUNNI CHE RACCONTA PALERMO (ANSA) - PALERMO, 19 FEB -
Invitati dal presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli alunni della scuola
elementare Nicolò Garzilli di Palermo saranno premiati, il 3
giugno prossimo, nella tenuta di Castelporziano per la loro
iniziativa di pubblicare un libro su Palermo e devolvere all'
Unicef i diritti d'autore.
Il libro, intitolato «Palermo inventata dai bambini» ed edito da
Dario Flaccovio, raccoglie disegni e racconti che gli alunni
hanno dedicato a strade e piazze cittadine, popolandole di fate,
gnomi e streghe e mettendone in evidenza la storia, il fascino
ma anche l'incuria e il degrado.
La segreteria generale della Presidenza della Repubblica, ha
inviato una lettera agli studenti della Garzilli per
sottolinearne il «lavoro pregevole, ricco di storie suggestive e
di splendidi disegni» che «illustra una Palermo nuova, quella
visibile solo con gli occhi della fantasia» e per rivolgere «un
particolare grazie alla maestra (Liliana Pirrone, ndr) che ha
saputo trasmettervi - si legge nella lettera - insieme all'amore
per la vostra
città, il sentimento della solidarietà». (ANSA).
Giornale di Sicilia
- venerdì 20 febbraio 2004
ELEMENTARE
GARZILLI.
Un premio
speciale per il libro pubblicato nei mesi scorsi: la visita al
Quirinale prevista per il 3 giugno
CIAMPI RICEVERA'
I BAMBINI AUTORI DELLE FAVOLE SU PALERMO
(fro)
Leggende, disegni e storie inventate su Palermo. Una città
abitata da gnomi, fate e folletti. E' vista così in un libro la
nostra città dagli alunni della scuola elementare Garzilli, che
per la loro creatività e soprattutto per aver devoluto i diritti
d'autore all'Unicef (sono state vendute 800 copie) sono stati
premiati. Il 3 giugno, infatti, saranno ricevuti del presidente
della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nella tenuta di
Castelporziano.
Il libro è arrivato al Quirinale nel periodo di Natale con una
lettera scritta dagli stessi bambini che si rivolgeva al
presidente invitandolo a leggere le storie. "Ai bambini -
confessa l'insegnante Liliana Pirrone - ho detto che dovevano
scrivere una lettera al proprio nonno ed invitarlo a osservare i
disegni di una Palermo poco conosciuta e così hanno fatto. Non
pensavo di ricevere una risposta, sono rimasta sorpresa".
Ed è stata proprio la spontaneità degli alunni ad essere
premiata a tal punto che il capo dello Stato ha deciso di
incontrarli. "Un lavoro pregevole e ricco di storia - si legge
nella lettere inviata alla scuola dalla segreteria generale
della Presidenza - che illustra una Palermo nuova, quella
visibile solo con gli occhi della fantasia".
Il libro, intitolato "Palermo inventata dai bambini" ed edito da
Dario Flaccovio, è stato il risultato di un progetto che è
durato due anni. "Ho voluto - spiega l'insegnante - che i
bambini conoscessero la propria città, quella fatta dalle
traverse del centro storico, dai mercati, dai bottegai che
parlano in dialetto, la vera Palermo".
Nove in tutto le storie scritte e disegnate dai bambini: "La
leggenda di Palermo", "La leggenda della città sotterranea" e
poi ancora quella delle sedie volanti, di villa Lampedusa, dei
bambinai ed altre ancora. Ma i bambini protagonisti del
progetto, 45 complessivamente, non hanno rappresentato solo le
bellezze e il fascino dei palazzi e delle piazze, anche il
degrado. Con "La leggenda del mare", infatti, viene messo in
evidenza il mare, "bene primario per la nostra città, ma
lasciato all'incuria - sottolinea Liliana Pirrone - tanto che
per fare comprenderne ai bambini l'importanza siamo anche stati
all'Arsenale borbonico".
FRANCESCA ROMANO
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