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Noi alunni delle classi 3 C e D della Scuola Primaria
N.Garzilli partecipiamo al progetto “Dalla terra alla tavola”,
un percorso di educazione alimentare che si svilupperà per
l’intero anno scolastico. Il primo incontro è stato molto
interessante. Mercoledì 21 a scuola abbiamo avuto l’opportunità
di incontrare due medici che ci hanno spiegato l’importanza
dell’alimentazione corretta e completa e i rischi dell’obesità.
Hanno illustrato attraverso diapositive la struttura della
piramide alimentare e ci hanno parlato a lungo della necessità
di variare sempre i cibi, bere molta acqua e mangiare pochi
grassi e patatine che piacciono tanto a noi bambini. Abbiamo
scoperto che la pianta dell’olivo ha avuto origine in Grecia e
che ad essa è legato un mito sulla dea Atena. Atena era rivale
di Poseidone, per il possesso dell’acropoli. Alla lite pose
fine Zeus decidendo che tra i due avrebbe vinto chi avesse
creato qualcosa di utile per l’umanità: la vittoria fu
aggiudicata alla dea Atena che diede vita alla prima pianta di
ulivo. Un esperto ci ha parlato dell’olio, ha illustrato
attraverso delle immagini gli attrezzi necessari per la raccolta
delle olive e i macchinari del frantoio.
Il
secondo appuntamento, infatti, al frantoio Leggio di Partitico,
è stato molto istruttivo. Abbiamo potuto osservare da vicino la
trasformazione delle olive in olio. L’olio viene prodotto
attraverso un ciclo continuo, le cui fasi sono: defogliazione e
lavaggio, frangitura, gramolatura, estrazione e separazione
finale. Le olive vengono pesate e attraverso un nastro
trasportatore passano in una grande macchina chiamata
defogliatore dove vengono tolte le foglie, poi passano in
un’altra macchina chiamata lavatrice. Le olive pulite vengono
trasportate nella frangitrice dove vengono schiacciate. La
gramolatura consiste nel mescolare la pasta ottenuta dalla
frangitura in modo che le piccole gocce di olio si aggreghino
formando gocce più grandi. La pasta delle olive ottenuta viene
separata in tre componenti: acqua, sansa e olio. Infine l’olio
viene centrifugato per togliere i residui di acqua. L’olio viene
conservato nei silos e dopo un periodo di riposo può essere
utilizzato.
Alla fine della visita abbiamo gustato tutti insieme una sana
merenda a base di pane e olio e frutta fresca.
E’stata una giornata fantastica! |