
Giacomo Matteotti,
noto uomo politico, fu eletto, a partire dal 1922,
segretario del partito socialista italiano.
Nato a Fratta Polesina il 22 Maggio 1885
venne assassinato a Roma il 10 Giugno 1924.
Il deputato in un drammatico discorso tenuto a
Montecitorio, durante la prima seduta del nuovo
Parlamento che doveva convalidare i risultati
elettorali dell'Aprile 1924 denuncio' le violenze
e le coercizioni compiute durante l'elezione.
Matteotti chiedeva l'annullamento delle
elezioni.
Perche'
L'onorevole aveva le prove che la campagna
elettorale si era svolta in un clima d 'illegalita'
e d 'intimidazione.
Era stato impedito ai partiti d'opposizione
il libero esercizio di esercitare il diritto di voto.

Epilogo
Il 10 Giugno 1924 il parlamentare fu rapito, dopo
aver partecipato ad una seduta del parlamento e di lui
non si seppe piu' nulla, il cadavere fu ritrovato a 47
Km dalla Citta'.
Perche': "Quartiere giardino Matteotti?
Raggiunta la pace e riconquistata la liberta'
il 25 Novembre del 1943, si volle ricordare,
nel Quartiere Giardino, un uomo che,
con coraggio e coerenza, per difendere gli ideali
di democrazia e di liberta', aveva perso la vita.